Informazioni personali

Le mie foto
Donna.."folle" e innamorata della vita...democratica fin nel midollo, contraria ad ogni forma di violenza, di razzismo, di discriminazione e pregiudizio. Cocciuta all'inverosimile, passionale e "artista" per caso..per conoscermi un po' meglio, clicca su "About me".

sabato 30 agosto 2014

La mia colonna sonora di oggi...Kiss my name


Ho ancora voglia di…

Ho ancora voglia di starmene così, con la testa per aria e i piedi nell’erba.
Ho ancora voglia di starmene così, in uno stato d’attesa. In uno stato di attesa paziente ed impaziente insieme.
Ho ancora voglia di starmene così, pigra, ma viva.
Ho ancora voglia di estate. Non sono pronta a lasciarla andare via.
Non sono pronta a riprendere i ritmi di sempre e non sono pronta a ricominciare a fare le cose di sempre.
Ho ancora voglia di lentezza. Ho ancora voglia di assecondarmi.
Ho ancora voglia di giochi, risate, baci, abbracci e sorrisi.
Ho ancora voglia di tramonti che mi riempiano gli occhi e mi tolgano il fiato.
Ho ancora voglia di ascoltare, raccontare, guardare e stringere…stringere con tutte le mie forze ciò che mi fa stare bene.


Mi sono presa ancora qualche giorno di “relax”. Faccio fatica a carburare, ma ci siamo quasi. Tra poco il Dafne’s corner riaprirà ufficialmente i battenti. Grazie di cuore a tutti coloro che mi hanno scritto per chiedermi che fine avessi fatto…il vostro affetto non smette mai di sorprendermi.
Felice week-end, e a presto !




sabato 23 agosto 2014

A casa...

Sono ritornata alla base dopo aver trascorso 3 giorni in Salento. Mare, sole, buon cibo...un giretto immancabile a Lecce prima di rientrare e...#vogliadicucinarefotografaresaltamiaddosso...
E' che mi ritrovo ad aver solo voglia di scrivere. E' una fase che dura da un po', e a volte, è bene non forzare troppo le cose. Sono stati giorni bellissimi quelli appena trascorsi. Giorni pieni, vissuti intensamente. Vissuti con una persona che ha avuto un ruolo importantissimo nella mia vita, e sto parlando della mia prima amica del cuore, Barbara ( la figlia di Marina, di cui vi avevo parlato qui). E' con lei che ho varcato la soglia della I^ B, della scuola elementare di Via Scialoia, mano nella mano. E' con lei che ho condiviso momenti importantissimi della mia vita. Di quella parte di vita in cui cominci a formarti, in cui cominci ad affermarti e ad immagazzinare ricordi che ti accompagneranno per sempre. Ricordi belli in cui trovare rifugio quando ne senti il bisogno, quando ti senti vulnerabile, o semplicemente quando hai voglia di toccare quella parte della tua vita ormai lontana. Dopo un fugace incontro a Milano, circa un anno fa, erano praticamente 20 anni che non trascorrevamo del tempo vero insieme, e averla ritrovata, è stato bellissimo. E' stata una conferma. La conferma che anche crescendo, non abbiamo mai smesso di essere quel che eravamo. Sguardi complici, chiacchierate interminabili, baci, abbracci, risate, pianti, ricordi, e ancora mano nella mano, come quando eravamo bambine...Ieri mattina, in una e-mail, scrivevo che a volte si fanno dei giri infiniti per poi ritornare agli stessi punti di partenza, o magari agli stessi punti d'arrivo. E io sento quasi di essere ritornata alle origini. Sento di aver ritrovato un pezzo della mia vita passata che credevo di aver perso per sempre...e invece no. E' stata la conferma che infondo, non si perde mai nulla e nessuno...basta volerlo. Oggi mi sento felice e malinconica allo stesso tempo. Ma ormai ci ho quasi fatto l'abitudine a questa mia dualità, che forse, è la cosa che più mi caratterizza. E ora ? Ora ho lavatrici da fare e cose da riordinare. Mi godrò in santa pace i miei ultimi giorni di relax, perché da mercoledì prossimo, si riprende con la solita routine...si, ma sono io però a non sentirmi la solita Mary. Mi sento rinnovata, più ricca e consapevole. Sento di avere nuovi punti di partenza da esplorare, nuovi obiettivi da raggiungere, zavorre da tagliare, paure da affrontare e sconfiggere, nuove persone da conoscere, luoghi nuovi da visitare...insomma, sento di avere una vita da vivere, ed è meglio non perdere tempo :)
Felice week-end ! A presto :)

"E' forse questo che ci lega : questa facoltà di essere qui e assenti al tempo stesso"


lunedì 18 agosto 2014

The day after...

Questo vuol'essere semplicemente un post di ringraziamento. Ieri, sono stata travolta dall'affetto. Da tanto affetto. Da un affetto così grande che mi ha non solo stupita, ma anche emozionata. Grazie per tutti gli auguri che mi sono arrivati da ogni dove. Grazie a chi ha avuto il piacere di donarmi qualche minuto del proprio tempo. Un pensiero, un fiore virtuale, un semplice "auguri". I miei compleanni sono quasi sempre passati in sordina. Agosto è un mese in cui un po' tutti sono in vacanza, fuori dal tempo e dallo spazio. Lontani da calendari, ricorrenze e routine varie. E allora, è assai facile dimenticare. Ad esempio, e per ovvie ragioni, non ho mai festeggiato un compleanno a scuola, con i miei amichetti, e questa cosa, la detestavo. Così come detestavo quando i miei compleanni cadevano di domenica. Non chiedetemi il perché, ma non mi piaceva (forse perché non ho mai amato la domenica..l'ho sempre considerato il giorno più triste e noioso della settimana). E ancor di più, detestavo quando mi toccava festeggiare i compleanni solo ( o quasi ) con mamma e papà in qualche località di vacanza...lontana dai nonni e da chiunque facesse parte della mia vita. Insomma, credo di non aver mai avuto un buon rapporto con i miei compleanni. La verità è che forse sono sempre stata io una persona un po' "strana", insolita..poco lineare..o semplicemente sempre troppo riflessiva. Ecco, sono sempre stata una "vecchia-giovane". Vecchia nel senso che ho sempre usato molto la testa, forse troppo. Che poi, se ci pensate l'essere femmina, con la linearità non c'entra assolutamente nulla ! E' un ossimoro :) E insomma, la nonna Lucy mi chiamava così, la "vecchia-giovane". Diceva che facevo discorsi da grandi e che sapevo cose da grandi. E rideva..Ricordo di una volta, che avrò avuto 4/5 anni, ed ero qui a Canosa, in vacanza dai nonni ( già, perché un tempo, per me, questo era un luogo di vacanza, un luogo di passaggio), e venivo portata a destra e a manca a far visita a tutti i parenti. In realtà, la cosa di essere portata in "pellegrinaggio" dai parenti, era una fissa più che altro di mia nonna Maria ( la nonna che oggi ha 100 anni ). All'epoca io ero figlia unica, e per quella che era la mentalità del luogo, un figlio, non poteva essere unico, serviva necessariamente una "compagnia", un fratellino o una sorellina. E insomma, ero con mia nonna Maria a casa di una sua amica ( o forse era una zia, non ricordo), ed ecco che arriva la fatidica domanda : " Ma mamma e papà, quando te lo comprano un fratellino ?". Ricordo perfettamente di aver spalancato i miei occhioni neri, e di aver risposto a quella signora : " I bambini non si comprano, si fanno. Li fanno mamma e papà. Fanno l'amore e li fanno !". Mia nonna mi ha guardata con la bocca spalancata, incredula per la mia risposta, e la sua amica anche..ma poi, ricordo che sono entrambe scoppiate a ridere, e hanno commentato qualcosa sul fatto che io già sapessi come si facevano i bambini. E lo sapevo sì, come si facevano ! Ed ecco perché la nonna Lucy mi chiamava la "vecchia-giovane"...io sapevo tante cose. E per quelle che non conoscevo, avevo sempre pronto un "perché". Quel "perché" che mi perseguita da una vita...e che metteva in crisi chiunque mi stesse attorno, già, perché ero capace di andare avanti all'infinito :) La curiosità di sapere le cose, è sempre stata la mia "dannazione". Così oggi...anche oggi sono molto curiosa, e a tratti impaziente..sono curiosa di sapere come andranno a finire le cose..sono impaziente di scoprirlo...e se ieri qualcuno mi avesse regalato una sfera di cristallo ( realmente funzionante, of course ), ecco, sarebbe stato davvero un bel regalo per me ;)