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Donna.."folle" e innamorata della vita...democratica fin nel midollo, contraria ad ogni forma di violenza, di razzismo, di discriminazione e pregiudizio. Cocciuta all'inverosimile, passionale e "artista" per caso..per conoscermi un po' meglio, clicca su "About me".

giovedì 24 aprile 2014

Parmigiana leggera di melanzane ed asparagi al limone, basilico e timo

Buongiorno dalla terra della pioggia e delle nuvole. Brutto tempo anche oggi. Fuori il cielo è grigio, fa freddo, e tanto per cambiare, c'è vento. Non importa, tanto non avevo in previsione nessuna gita :) Oggi ultimo giorno di lavoro, e poi, un'altra pausa di 3 giorni. Felice io :) Sono belli questi intermezzi festaioli, che interrompono la routine lavorativa settimanale. Per lo meno la mia, perché so bene che per molti di voi, domani sarà un giorno di lavoro come tanti. Penso a chi lavora negli ospedali, nei centri commerciali, o anche in negozi che domani resteranno comunque aperti. Ci sono stati alcuni centri commerciali, qui dalle mie parti, che sono stati aperti sia il giorno di Pasqua che quello di Pasquetta. Io capisco tutto, capisco la crisi, capisco la necessità di massimizzare i profitti per coprire i costi...però, i giorni di festa, sono giorni di festa. Sono giorni in cui le famiglie dovrebbero riunirsi, e trascorrere qualche ora insieme, tra chiacchiere, amore e buon cibo. E invece, le famiglie sono separate, e i bambini, invece di trascorrere quei giorni con i genitori, li trascorrono con nonni, zii o a volte anche con "estranei". E' inutile, qui ci troviamo difronte ad una regressione totale, in cui, pur di lavorare, si è disposti a tutto. A stipendi ridotti, a lavoro nero, ad orari impossibili, a maltrattamenti ingiustificati..Regressione provocata da questa crisi che ormai va avanti da anni. Crisi che pesa sempre sui soliti noti, e cioè su coloro che realmente contribuiscono a mantenere lo stato e anche tutti i suoi sprechi. Non c'è giustizia sociale. Il povero diventa sempre più povero e il ricco sempre più ricco. Mi raccontava un amico spagnolo che il tetto massimo per le loro pensioni è di 3.600,00 euro al mese, indipendentemente da quanto si sia guadagnato nel corso della vita...e qui da noi, invece, ci sono pensioni mensili che raggiungono cifre che non riesco nemmeno a pronunciare. Mi chiedo se davvero si arriverà mai ad un cambiamento reale, e non di facciata. Mi chiedo se davvero si arriverà mai a tagliare i costi della politica, con tutti i privilegi che ne conseguono, così da poter sostenere in modo concreto altri settori importanti quali quello del lavoro, dell'istruzione, della sanità, e dei servizi in genere. Leggevo l'altro giorno di una donna, lavoratore autonomo, che ha scoperto di avere un cancro al seno. Bene, per lei, non è prevista alcun tipo di tutela. Curarsi significa non lavorare, e di conseguenza, non guadagnare. Se sei lavoratore dipendente, hai "diritti". Se sei lavoratore autonomo, ti attacchi al tram. Penso anche alle donne in maternità. C'è chi, come mia cognata, o altre care amiche, che visto il lavoro autonomo, sono dovute tornare a lavoro subito dopo il parto...della serie "chi non lavora, non mangia". E poi ci sono donne, lavoratrici dipendenti, che senza motivo ( perché stanno benissimo), grazie all'avallo di medici consenzienti, si mettono in maternità a rischio, usufruendo di denaro che invece potrebbe aiutare chi ne avrebbe realmente bisogno. La maternità, non è una malattia. Per carità, ci sono donne che realmente non stanno bene, ed è giusto che siano tutelate, ma ce ne sono tante altre che ne approfittano. Per non parlare di chi si mette in malattia per mesi e magari, non riceve nemmeno una visita di controllo. Dovremmo scrollarci di dosso la mentalità da "furbetti", e cominciare ad agire non solo nel nostro interesse, ma anche nell'interesse del prossimo. Mi rendo conto che sono pensieri utopici, ma se ciascuno di noi, nel proprio piccolo, agisse in modo corretto, rispettando le regole e tenendo sempre bene a mente che la nostra libertà finisce li dove comincia quella dell'altro, ecco che magari le cose potrebbero cominciare ad andare un pochino meglio. Non so il perché di questo post. Mi è venuto fuori d'impulso...forse perché sempre più spesso mi ritrovo a pensare a quante sono le cose che non vanno...e sempre più spesso mi assale la paura che non cambierà mai nulla, per lo meno in Italia...
Prima di salutarvi, vi presento la nostra parmigiana del giorno di Pasquetta. Una parmigiana "light" perché le melanzane non sono fritte, ma bensì grigliate. E se vogliamo è una parmigiana un po' diversa, perché ci ho aggiunto gli asparagi. Un piatto molto profumato e gustoso. Accompagnato con un buon pane, è il massimo :) Bene, vi saluto e auguro buon relax ai fortunati come me che da domani staranno a casa e buon lavoro a chi, invece, domani trascorrerà la sua giornata come sempre. 
Balliamo un po' con Fever .


 


Ingredienti per 4
3 melanzane siciliane 
un mazzetto di asparagi ( circa 300 gr )
250 gr di mozzarella o scamorza fresca
60 gr di provolone piccante
70 gr di grana padano
un pezzo di scorza di limone 
2 barattoli di pelati
1 spicchio d'aglio
un mazzetto di basilico
qualche rametto di timo
1 spicchio d'aglio
peperoncino q.b.
sale q.b.
2 cucchiaini di zucchero
olio evo

Procedimento
Lavate bene gli asparagi e privateli della parte legnosa. Lavate le melanzane, e tagliatele a fette spesse un centimetro. Mettete una griglia sul fuoco, ungetela d'olio e grigliate gli asparagi per qualche minuto. Una volta pronti, salateli e teneteli da parte. Grigliate le melanzane, avendo sempre cura di ungere la griglia, e man mano che sono pronte salatele e trasferitele su un piatto. Intanto che grigliate le verdure, preparate il sugo. Prendete una pentola, metteteci dentro dell'olio evo, uno spicchio d'aglio e il peperoncino. Quando comincerete a sentire il profumo d'aglio, aggiungete i pelati. Schiacciateli bene con una forchetta salate, aggiungete lo zucchero, qualche foglia di basilico sminuzzato e del timo. Fate cuocere fino a quando non sarà evaporata l'acqua in eccesso. Assaggiate e regolate di sale ed eventualmente correggete ulteriormente l'acidità aggiungendo altro zucchero. Tagliate la mozzarella a pezzi e scolate l'eccesso di latte. Mettete nel cutter il provolone, il grana padano, la scorza di limone, il timo e il basilico. Frullate tutto fino ad ottenere un composto molto "sbricioloso".  Accendete il forno a 200°. Prendete una teglia da forno, velate il fondo con un po' di salsa e fate uno strato di melanzane, cospargete con un po' di composto provolone/grana, con della mozzarella e poi con il pomodoro. Fate un'altro strato di melanzane, composto provolone/grana, asparagi, mozzarella e pomodoro. Completate con un altro strato di melanzane, composto provolone/grana, mozzarella, pomodoro, asparagi e poi completate con il composto provolone/grana rimasto e un filo d'olio. Infornate per circa un'ora. Una volta pronto, tirate la teglia fuori dal forno e lasciate riposare per circa 15 minuti prima di servire. Ed è inutile che vi dica che il giorno dopo è ancora più buona, giusto ?? 




martedì 22 aprile 2014

Noodle con maiale e verdurine piccanti

Domenica sera, mentre ero accoccolata sul divano accanto al mio amore, ho pensato che un giorno in più di riposo/festa, cadeva proprio a fagiolo. Non so se sono fortunata io, ma giuro che i weekend lunghi, capitano sempre quando ne sento più il bisogno. Sono stati giorni belli, bellissimi, già a partire da venerdì sera, quando, in compagnia di amici, abbiamo fatto la nostra prima esperienza sushi. Ragazzi, ce ne siamo innamorati. Siamo entrambi amanti del food "oriental style", ma l'esperienza sushi, ci ha sorpresi. Un mix di sapori, colori, consistenze e profumi sorprendenti. E ora, naturalmente, è probabile che la signorina qui presente, decida di cominciare a sperimentare anche in questo campo...per carità, non ho nessuna base, ma come si dice ? Volere è potere..e allora, magari, con un po' di ricerca, con l'acquisto di qualche libro giusto, e dopo tante, tantissime prove, ce la potrei fare :) Questi giorni sono stata benissimo. Ogni giorno mi ha regalato qualcosa di speciale. Il tema ricorrente, sono state le coccole :) Tante coccole. Ma quanto è bello essere innamorati ?  E quanto è bello essere amati ? Quanto è bello avere accanto una persona che si prende cura di te, che ti riempie di attenzioni, che ti protegge, che ti cerca continuamente con lo sguardo e che ti fa sentire importante ogni singolo istante della tua vita ? Quanto è bello avere accanto qualcuno di cui fidarti e a cui affidarti ? Una persona buona e forte insieme. Qualcuno che ti fa sentire che sei tu il senso della sua vita e che per te, sarebbe disposto a tutto. Mi sento fortunata. Tanto fortunata. Il nostro amore, mi nutre e mi completa. Ok, sicuramente la vostra glicemia è schizzata alle stelle, ma quando mi vengono questi slanci sdolcinati, proprio non riesco a contenermi :). Ma tornando a questi giorni di festa...sabato, è stato il giorno della buona cucina e del relax. Domenica, pranzo di famiglia a casa dei miei suoceri. E' stato bello. Ci siamo divertiti tanto, e a tener banco, il piccolo Francesco. Il nostro nipotino bellissimo ( quasi "treenne" ) con due occhioni blu meravigliosi. Abbiamo fatto tanti giochi insieme, e pensavo a come i bambini  siano capaci di tirar fuori il lato più "infantile" di noi. Ti ritrovi a fare vocine e smorfie di ogni tipo con una nonchalance incredibile. Che poi non è che io sia completamente adulta ! Ahahahaha ! E poi, ieri, siamo rimasti a casa. Ci siamo rilassati. Giuseppe ha lavorato un po', e io, con molta calma, ho preparato il pranzo. Una semplicissima parmigiana, accompagnata dal nostro immancabile pane fatto in casa. Non vi dico il profumo che c'era per casa. E non parlo solo del profumo dei cibi. C'era profumo di vita, di famiglia, di amore, di risate, di gioia e di condivisione. Profumo di serenità e felicità. In questi giorni il tempo ha fatto i capricci. Ed è stato bellissimo nella sua instabilità. Pioggia, sole, vento, freddo e poi caldo..la temperatura è cambiata parecchio. Ieri sera, ad esempio, siamo stati fino a tardi con le vetrate della veranda aperta. Si stava benissimo. C'era un'aria tiepida e profumata. Mi sono persa nei colori del tramonto e ho respirato a pieni polmoni il profumo dei fiori di campo. Hanno un profumo acre inconfondibile, misto all'odore della terra bagnata. E oggi, comincio questa nuova settimana con tanta serenità. Sazia di tante cose belle. Mi sento proprio bene, carica, positiva e super attiva :) Spero che anche voi siate stati bene, e che abbiate passato giorni piacevoli. Prima di salutarvi, ecco che vi presento il mio piatto di oggi...visto che ho iniziato questo post parlando di cibo orientale, ecco che vi propongo un bel piatto di noodle. Io li adoro. Mi piace la loro consistenza e mi piace il modo in cui si uniscono agli altri ingredienti. Di questo piatto, poi, mi è piaciuto tutto...dolce, piccante e appena agro. Insomma, un tripudio di sapori. Che fate ? Li provate ? 
Bene, ora scappo...felice giornata, e buon inizio settimana ! Per voi "Sunday morning call".


Ingredienti per 2
250 gr di carne di maiale macinata
200 gr di noodle
100 gr di germogli di soia
1 tazza di brodo di pollo
2 carote
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
2 cm di zenzero fresco
1 lime
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di salsa di soia dolce
1 cucchiaino di miele
sale q.b.
peperoncino q.b.
olio di sesamo

Procedimento
Come prima cosa, preparate la marinata per la carne mettendo in una ciotola lo zenzero grattugiato, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 1 cucchiaio di salsa di soia, il peperoncino, il succo di mezzo lime, lo spicchio d'aglio schiacciato, 3 pizzichi di sale e il miele. Mescolate bene e aggiungeteci la carne macinata. Mescolate e lasciate a riposare per un'oretta in luogo fresco. Prendete le carote e la cipolla, pelatele e tagliatele a pezzettini piccoli. Mettete sul fuoco dell'acqua salata per i noodle. Prendete il wok, metteteci dentro dell'olio di sesamo, fatelo riscaldare e aggiungete le carote e la cipolla, fatele saltare appena e aggiungeteci l'altro cucchiaino di zucchero e l'altro cucchiaio di salsa di soia. Poco dopo aggiungete la carne macina con la sua marinatura e fatela cuocere a fiamma medio alta. Una volta cotta la carne, aggiungete i germogli di soia. Mettete i noodle per un minuto in acqua bollente ( con fiamma spenta), scolateli e trasferiteli nel wok insieme alla carne, aggiungete il brodo di pollo, e completate la cottura. Servire con fette di lime, peperoncino e salsa di soia a parte, così che ciascuno possa condire il piatto a piacere.



venerdì 18 aprile 2014

Creme al cioccolato al latte, nocciole e cocco

Buongiorno amici :) Con un piede siamo già in questo weekend lungo, e se non ho fatto male i calcoli, anche il prossimo dovrebbe esserlo :) Felice io ! Felice per questo tempo in più da poter spendere come voglio. Il tempo qui continua a fare i capricci, pertanto, per il lunedì di Pasqua, penso siano da abbandonare tutti i programmi all'aria aperta, fatta eccezione per quelli improvvisati e brevi, tipo una passeggiata pomeridiana sul mare o in campagna. Ricordo che quando ero adolescente, pasquetta significava solo una cosa : picnic. Ci si organizzava con borse piene di cibo, un pallone, una coperta, e via...verso destinazioni a volte pensate, e a volte totalmente improvvisate, come quando siamo andati a finire nelle campagne di Palazzo San Gervasio....come ci siamo arrivati non lo so, ma ricordo solo che fu parecchio divertente. Crescendo, abbiamo un po' perso l'abitudine di andare fuori per la pasquetta. Sono cambiate le abitudini e le esigenze. C'è una casa in campagna che prima non c'era e in ogni caso, evitiamo di spostarci proprio nei giorni di festa, quando, tra le altre cose, in giro c'è tantissima confusione e traffico. Preferiamo fare cose tranquille, o "non far nulla". Perché a dirvela tutta, amo il nostro "non far nulla". Qualunque siano i vostri programmi, perché non pensare anche ad una dolce coccola come queste creme ? Amo i dolci al cucchiaio, e se sono a base di cioccolato, ancora meglio. Normalmente utilizzo sempre il cioccolato fondente, ma avevo del cioccolato al latte da consumare, e così, ho pensato di preparare queste creme. Scioglievolissime e vellutate. Assaporate ogni cucchiaiata sotto al palato..avrete modo di apprezzare al meglio gusto e consistenza. Trovo che siano una coccola perfetta per il dopocena, per lo meno, questo è il momento in cui io amo mangiare questo tipo di dolce..ma va da sé, che si può mangiare anche a colazione :D ! De gustibus non est disputandum. E non sottovalutate il fatto che ci starebbero benissimo anche nel vostro cestino da pic nic :)
Ora vi saluto, ma prima voglio augurare a voi e alle vostre famiglie una serena Pasqua. Pasqua intesa come momento di serenità, come momento di "rinascita" interiore, o come momento utile a consolidare lo stato di benessere che già vi accompagna. Siate sereni..la serenità è il valore più grande, perché è grazie alla serenità che riusciamo ad affrontare al meglio tutto ciò che ci accade, nel bene e nel male. La serenità è il punto d'arrivo più importate. Conquistarla non è semplice, anzi, prima di raggiungerla, è necessario attraversare percorsi accidentati, pieni di ostacoli e di imprevisti..occorre guardare e frugare dentro se stessi senza paura. Bisogna mettersi in discussione. Bisogna essere pronti a tutto, soprattutto a "buttare" via tutto ciò che non va, tutto ciò che non ci fa bene, e in questo tutto, potrebbero esserci anche persone. Raggiungere la serenità costa parecchio, ma ne vale la pena. Si, ne vale davvero la pena..
Buona Pasqua allora, vi abbraccio, e vi lascio con una canzone che amo.."Please please please let me get what I want", che inizia proprio con queste parole "Good times for a change".


Ingredienti per 6 creme
300 gr di panna fresca
150 gr di cioccolato al latte
50 gr di zucchero
2 cucchiaini di maizena
30 gr di nocciole
30 gr di cocco disidratato zuccherato*
1 uovo
1 tuorlo
cacao amaro per la finitura

* L'ho acquistato da Eataly, è cocco disidratato, ridotto in piccoli pezzi, appena zuccherato. In mancanza, sostituitelo con cocco fresco o con la stessa quantità di frutta secca ( noci, mandorle o pistacchi ).

Procedimento
Accendete il forno a 160°. Mettete la panna fresca su fiamma bassa con dentro le nocciole e il cocco ridotti in granella. Non appena la panna comincerà a formare delle piccolissime bollicine, spegnete e metteteci dentro il cioccolato al latte ridotto in piccoli pezzi. Girate con un cucchiaio fino a quando il cioccolato non si sarà perfettamente sciolto. Tenete da parte. Mettete l'uovo e il tuorlo in una ciotola con lo zucchero e la maizena e cominciate a  montate con l'aiuto di una frusta. Aggiungete il cioccolato fuso e mescolate fino ad incorporarlo completamente. Trasferite la crema nei vasetti ( o in tazzine ) idonei alla cottura in forno. Trasferite i vasetti in una teglia dai bordi alti, aggiungete dell'acqua fino ad arrivare a metà altezza dei vasetti ed infornate per 40 minuti. Tirate fuori dal forno, fate raffreddare a temperatura ambiente e poi, trasferite in frigo per una/due ore. Prima di servire, cospargete con cacao amaro.