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Donna.."folle" e innamorata della vita...democratica fin nel midollo, contraria ad ogni forma di violenza, di razzismo, di discriminazione e pregiudizio. Cocciuta all'inverosimile, passionale e "artista" per caso..per conoscermi un po' meglio, clicca su "About me".

giovedì 29 gennaio 2015

Confettura di mele e pere con pepe di Sichuan

Eccomi, ci sono :) Solo che è stata una settimana davvero piena. Inoltre, sono stata anche poco bene, una forma anomala di influenza che mi ha messa al tappeto. Zero febbre, ma in compenso, tanti, tantissimi fastidi. Ora è tutto passato, tranne il raffreddore che proprio non mi vuol dare un minimo di tregua. Infatti, quando parlo, mi sembra d avere una molletta che mi stringe il naso :) In questi giorni, poi, fa un freddo assurdo. Le temperature si sono abbassate tantissimo e io, mi ritrovo sempre tutta infagottata, anche mentre giro per casa, nonostante i caloriferi siano bollenti. Il freddo a me piace. In particolare quando è secco. Lo trovo tonificante e rigenerante. E' come se fungesse da ricostituente naturale. Sveglia il corpo, la mente, e almeno a me, fa venire il buonumore. Mi fa sentire tutta frizzantina e piena di energia. E io ho bisogno di tante energie visto che mi ritrovo sempre impigliata in 3000 cose da fare ! A volte perdo davvero la cognizione del tempo. Ad esempio, ieri sera, ero sul divano, con il portatile sulle gambe. Mi ero ripromessa di non stare al computer per non più di 15 minuti, invece, è passata quasi un'ora e mezza. Che sia chiaro, non stavo cazzeggiando. Stavo lavorando. Lavoravo ai miei hobby...ma pur sempre un lavoro è. Fortuna che ho un compagno di vita paziente e tollerante. In realtà, spesso è proprio lui a darmi la carica, a stimolarmi e a dirmi di continuare, di credere fino in fondo a tutto ciò che faccio e a come lo faccio. E' bello sentirsi sostenuti dalla persona che si ama. E' bello condividere i risultati del mio lavoro con lui. Mi fa morire quando si mette a guardare le mie foto, con attenzione, nei minimi dettagli, e sorride compiaciuto. E' una bella gratificazione. Forse, con un uomo diverso accanto, tutto questo non sarebbe stato possibile. Il fatto è che il mio uomo è speciale, pieno di entusiasmo, e mi rende felice :) Che poi, parliamoci francamente...mica guarda solo le foto, lui, soprattutto, mangia ciò che è raffigurato nelle foto ;) 
Bene, sono quasi le 8...mi devo muovere. Oggi vi lascio con la ricetta di una confettura buonissima. Io la trovo perfetta per accompagnare formaggi di qualsiasi tipo, dai più freschi, a quelli più stagionati. Naturalmente, se eliminate il pepe di Sichuan e lo sostituite con della cannella, vaniglia, zenzero, o anche con nulla, otterreste una confettura perfetta per la prima colazione, per farcire crostate, biscotti o ciò che più vi pare. Buon divertimento ;)
Che ne dite se stamattina ci salutiamo ballando ? Magari sulle note di Living for love ? Impossibile stare fermi...provare per credere ! Ciaooooo !


Ingredienti per 3 vasetti
400 g di pere ( la qualità che preferite)
400 g di mele ( la qualità che preferite )
360 g di zucchero
il succo di un limone
2 cucchiai d'acqua
qualche granello di pepe di Sichuan ( 6/7)


Procedimento
Lavate e sbucciate la frutta, privatela del torsolo e tagliatela in piccoli cubetti. Mettetela in una pentola dal doppio fondo, aggiungete lo zucchero, l'acqua e il succo di limone. Mettete su fiamma bassa e fate cuocere fino a portare a bollore. Una volta iniziato il bollore aggiungete i granelli di pepe e procedete con la cottura per circa 30 minuti, o fino a quando la frutta non sarà diventata morbida. Riducete la frutta in crema con il frullatore ad immersione e rimettete per due/tre minuti sul fuoco. Trasferite nei vasetti sterilizzati, avvitate bene il tappo e capovolgete. Lasciate i vasetti capovolti fino al giorno successivo.

Note : Io ho preferito preparare una marmellata neutra nel gusto, ma volendo, potete aggiungere della cannella, zenzero o magari vaniglia.




Vi ricordo il primo imperdibile contest di Taste&More, per tutte le regole di funzionamento, cliccate QUI !


lunedì 26 gennaio 2015

Bello&Buono: il primo contest di Taste&More

Le immagini raccontano una storia. E’ vero che ciò che conta è la bontà, ma come si fa a trasmettere bontà se non curando il set, la scelta dei props, i tessuti e l’accostamento tra oggetti e colori? Lo scopo finale è creare emozione, ed è per questo che diciamo “mangiare con gli occhi”. Anche quando scegliamo il cibo da comprare usiamo la vista, non potendo assaggiare, ci basiamo sulle informazioni visive che abbiamo a portata di mano.
Ma esistono grandi differenze nei modi di raccontare visivamente il cibo. Il più evidente è quello che differenzia il cosiddetto lifestyle e che accomuna riviste e blog di cucina, in netta contrapposizione con le immagini dei piatti dei ristoranti o delle riviste specializzate e indirizzate ai professionisti. Nel primo caso raccontiamo storie e trasmettiamo atmosfere oltre alle ricette, nel secondo caso, invece, le immagini non hanno set e unico protagonista è il cibo. L’impiattamento, cioè il modo di disporre il cibo nel piatto, è il primo biglietto da visita di uno chef, e ha fortissime implicazioni psicologiche. Possiamo però utilizzare questa forte relazione vista-gusto anche a casa.
Noi di Taste&More facciamo un passo indietro per farne due avanti. Lanciamo una nuova sfida per uscire dal solito, per cambiare prospettiva, per misurarci, per la prima volta, solo ed esclusivamente sull'unico protagonista: il cibo.
Vi chiediamo di creare un impiattamento fatto a regola d'arte, accattivante, studiato, equilibrato, cromaticamente gradevole e con un set che dovrà essere, per una volta,e insistente
Per conoscere i consigli del nostro giudice, Roberta Restelli, le regole di impiattamento, i criteri di valutazione ed il premio in palio, correte sul blog di Taste&More. Buon divertimento ! 



venerdì 23 gennaio 2015

Patate americane al forno con spezie e senape

Venerdì ! Che bello il suono della parola venerdì ! Amo il venerdì. Settimana volata la mia. Piena, intensa, ma volata. Eppure, se ripenso a ieri sera o magari all'altro ieri, mi sembra sia passata un'eternità. Forse perché ho fatto talmente tante cose, che quasi ne ho perso il conto. Stasera voglio fare la spesa, e poi, voglio rintanarmi in casa per tutto il weekend. Voglio fare la pantofolaia. Mi voglio rilassare. Mi voglio dedicare con calma e leggerezza alle cose che mi piacciono di più. Voglio vivere una piccola vacanza stando a casa. Coccole culinarie, un bel bagno caldo, una tisana profumata allo zenzero, un buon libro, qualche film, magari vecchio e un po' di riposo. E' un programma che mi piace. Io amo stare a casa. Certo, mi piace anche uscire. Ma stare a casa, per me, ha un sapore particolare. Sarà che è proprio stando a casa che riesco a dedicarmi a tutte le attività che mi piacciono, ma per me, passarci del tempo, del tempo vero, intendo, è una vacanza. Quest'estate, ad esempio, fatta eccezione per una manciata di giorni trascorsi in Salento, non abbiamo fatto nessun viaggio. Ecco, per me è stato bellissimo riuscire a trascorrere del tempo a casa e viverla totalmente, con tutto ciò che mi offre. E' stato bellissimo organizzare pranzi e cene in veranda. Starmene distesa su un lettino a prendere il sole o a leggere. Trascorrere le serate a chiacchierare, con il naso all'insù, sperando di vedere una stella cadente. Sarà, ma per me, sono queste le cose che danno un senso alla vita. E ora, mentre vi scrivo, fuori piove. Ieri sera, ad un certo punto, si è scatenato l'inferno. Due ore di pioggia battente, vento fortissimo, lampi accecanti e tuoni. Ora fuori è tutto grigio, non si intravede il sole nemmeno per sbaglio, e penso che sarà così per tutto il giorno. Pazienza. Un pretesto in più per starsene a casa :) Bene, ma ora passiamo alla mia ricetta di oggi. Per carità, nulla di particolarmente eclatante. Ma più che altro, è l'ingrediente che ho utilizzato che per me è una vera e propria novità. Ebbene sì, finalmente sono riuscita a trovare queste benedette patate americane. Le così dette "patate dolci". Avevo una curiosità assurda di assaggiarle e francamente, la mia attesa è stata ripagata. Sono strane nella forma : allungata e bitorzoluta. Hanno una buccia rossastra. Pelarle e tagliarle è una bella impresa, perché sono molto dure. Ma la cosa più strana è che nonostante siano molto dure e fibrose, i tempi di cottura sono un po' più contenuti rispetto a quelli della patata classica, e la loro consistenza cambia completamente, infatti, diventano morbidissime. A me sono piaciute molto, con il loro gusto dolciastro. Un gusto dolciastro che si sposa perfettamente con salse speziate e ricche. Spruzzate con lime o limone sono eccezionali ! Io vi suggerisco di provarle, secondo me, ne resterete entusiasti anche voi :) Ora corro, è super tardi ! Buona giornata e buon weekend ! Per voi, I want a little sugar in my bowl :)



Ingredienti per 4
2 patate americane
qualche rametto di rosmarino
sale q.b.
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaini di senape
qualche pizzico di paprika forte
2 cucchiaini di zucchero di canna
olio evo
lime o limone

Procedimento
Accendete il forno a 220°. 
Lavate bene le patate, pelatele e affettatele ad uno spessore di circa 1 cm. Mettete in un bicchiere qualche cucchiaio d'olio, aggiungete la senape, lo spicchio d'aglio triturato finemente, la paprika e lo zucchero di canna. Mescolate bene gli ingredienti, Prendete una teglia da forno, foderatela con carta forno e disponeteci sopra le patate. Salatele, cospargetele con il rosmarino e irroratele con il composto di olio. Infornatele e di tanto in tanto, giratele. Fatele cuocere fino a quando non saranno ben dorate. Sfornatele e servitele con salse a piacere e con fette di limone o lime da spruzzare al momento. 

Nota : Sarebbe un'ottima idea servire queste patate come aperitivo, magari accompagnate da una bella birra ghiacciata, o da un bel cocktail.