Informazioni personali

Le mie foto
Donna.."folle" e innamorata della vita...democratica fin nel midollo, contraria ad ogni forma di violenza, di razzismo, di discriminazione e pregiudizio. Cocciuta all'inverosimile, passionale e "artista" per caso..per conoscermi un po' meglio, clicca su "About me".

domenica 20 luglio 2014

Mezzi rigatoni con finto pesto di melanzane, crema di caciocavallo podolico del Gargano e pomodorini confit

( Mentre vi scrivo mi sto mangiando una pesca troppo buona ! ) Eccoci qui, domenica sera, weekend praticamente terminato e una me riposata e rilassata, ma con un grandissimo mal di reni. Mannaggia a me, mi credete se vi dico che mi sono "stirata" mentre scattavo una foto ? Ma dico io, ma come si fa ! Il fatto è che a volte, pur di ottenere l'inquadratura giusta, mi trasformo di una contorsionista da strapazzo ed ecco che "trac" ! Dolore !!! Dimentico troppo spesso di essere ormai prossima ai "42" :D ! Vabbè, sono cose che accadono. Passerà. Questi giorni sono stati molto piacevoli. Sono trascorsi in modo lento, e io, ho potuto fare tante cose. In particolare ho scritto. Ho scritto parecchio. Mi sentivo ispirata, piena di tante cose da dire..anzi, già vi anticipo che se siete curiosi di sapere cosa ho scritto, non potete mancare ad un Rendez Vous letterario a cui mi ha invitato la mia amica Miu Mia. Quando ? Venerdì 25 luglio ! Dove ? Qui da me e da Miu Mia. Io sono davvero impaziente :) 
Oggi fa particolarmente caldo e penso che faticherò un po' ad abituarmi a questa nuova temperatura. So bene che siamo in estate e che il caldo torrido dovrebbe essere il tema dominante dell'estate, in particolare qui a sud, ma io preferivo di gran lunga quelle temperature piacevolmente fresche e biricchine che avevamo fino a qualche giorno fa. A volte penso che dovrei trasferirmi nel nord Europa. Sicuramente lì ci sarebbe sempre la temperatura più adatta a me, se non fosse che in inverno, poi, mi toccherebbe sopportare temperature bassissime..ma come si dice ? Non si può avere tutto dalla vita. E insomma, come dicevo ad inizio post, siamo ormai giunti alle battute finali di questo weekend e proprio poco fa, stavo pensando che ormai manca davvero poco alle mie ferie. Direi che posso cominciare il countdown, meno 15 all'alba. Mamma mia, non vedo l'ora ! Che voglia di "fancazzismo" che ho :) Mi rendo conto che sto andando avanti per inerzia. A volte ho come la sensazione che dietro di me ci sia qualcuno che mi spinga e che mi guidi. Che mi dica cosa devo fare, cosa devo dire, dove devo andare e soprattutto cosa devo pensare. Già, perché ultimamente mi pesa anche pensare. Eh, ma a partire dal 6 agosto, vedrete, manderò anche il mio cervello in ferie..lo smonto e lo metto in frigo, così si mantiene bello fresco :) Ecco, diciamo che per oggi ho finito di sparare cavolate. Passiamo alla mia ricetta che è meglio. Comincio con il dirvi che questo è stato il nostro pranzo di oggi. Un primo ricco, saporito, estivo e decisamente mediterraneo. Un primo piatto preparato con prodotti di gran qualità e pensato per un contest molto importante, quello organizzato da Le Bloggalline in collaborazione con INformaCIBO. Allora, non vi resta altro da fare che leggere la ricetta e magari, provarla ;)
Buona serata e buon inizio settimana per domani..come sempre vi lascio con una bella canzone che a me piace tanto, e che mi ha tenuto un po' di compagnia durante questo weekend..Candy di Paolo Nutini.

 

Ingredienti per 2
200 g mezzi rigatoni giganti*
1 melanzana di dimensioni medio/piccole
15 pomodorini ciliegia
120 g di panna fresca
80 g di caciocavallo podolico del Gargano**
1 spicchio d'aglio
olio evo q.b.
sale q.b.
zucchero q.b.
peperoncino q.b.
un mazzetto di basilico
un mazzetto di timo
una manciata di mandorle 
una manciata di pinoli
la scorza di un limone
pepe q.b.


* I rigatoni che ho utilizzato per preparare questa ricetta, sono quelli del Pastificio Artigianale Cav. Giuseppe Cocco, che mi sono stati gentilmente inviati per la partecipazione al Contest organizzato da Le Bloggalline in collaborazione con INformaCIBO.

** Il caciocavallo podolico del Gargano, è una varietà di caciocavallo molto particolare, in quanto è prodotto unicamente con il latte delle vacche podoliche. Le vacche podoliche sono una razza di origine ucraina, che venne introdotta in Italia durante le invasioni Barbariche. Si tratta di una razza ormai presente in pochissime zone del nostro territorio, abituata a pascoli duri e poveri, dove c'è pochissima acqua e pochissimo cibo, ecco perché questo tipo vacca produce pochissimo latte, e solo in alcuni periodo del'anno. La produzione di questo meraviglioso formaggio, particolarmente aromatico, avviene in tutto il territorio del Gargano ( cioè, nella provincia di Foggia ) ed è uno dei prodotti appartenenti ai presidi slow food che in questo caso è sostenuto dal Parco Nazionale del Gargano. 
E' un formaggio da tavola, che generalmente non viene utilizzato in cucina, ma io, ho deciso di contravvenire a questa "regola" e visto il risultato, sono davvero felice di averlo fatto. 


Procedimento

Accendete il forno a 140°, in modalità ventilata. Lavate i pomodori, asciugateli bene, tagliateli a metà, e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno, appena unta, ben distanti tra loro.
Cospargeteli con lo zucchero, il timo, il pepe, il sale, la scorza di limone grattugiata e irrorate con olio.
Infornate e lasciate cuocere per circa 1 ora e 15 minuti. Una volta pronti, toglieteli dal forno e teneteli da parte. 

Lavate la melanzana, eliminate il picciolo e tagliatela in cubetti regolari. Mettete una padella sul fuoco, a fiamma bassa, aggiungete dell'olio evo, lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino e girate spesso con un cucchiaio per evitare che brucino. Quando l'olio inizierà appena a sfrigolare aggiungete la melanzana, salate, aggiungete mezzo cucchiaino di zucchero, e fate cuocere molto lentamente. Eventualmente, coprite con un coperchio, così che si crei l'umidità necessaria per evitare di aggiungere dell'acqua. 
Intanto che le melanzane cuociono, mettete una pentola con acqua salata sul fuoco, in cui andrete a cuocere la pasta. Prendete un pentolino antiaderente dai bordi alti, metteteci dentro la panna, e fatela riscaldare a fiamma bassa, non appena vederete le prime bollicine, aggiungeteci il caciocavallo podolico del Gargano grattugiato e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno, sempre mantenendo la fiamma molto bassa, fino a quando non si sarà completamente sciolto e non si sarà formata una crema liscia e setosa. Spegnete e tenete in caldo. Una volta pronte le melanzane, trasferitele nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungete le mandorle, i pinoli, il basilico, e un mestolo dell'acqua di cottura della pasta e frullate tutto, fino ad ottenere una crema perfettamente liscia e non troppo densa. Eventualmente, aggiungete dell'altra acqua. Trasferite la crema di melanzane nella padella in cui avevate precedentemente cucinato le melanzane e aggiungete quasi tutta la crema di caciocavallo ( tenetene da parte 3/4 cucchiai ), accendete la fiamma al minimo. Scolate la pasta, tenendola indietro di cottura di 2/3 minuti. Ricordatevi di tenere da parte un po' di acqua di cottura e aggiungete la pasta nella padella con la crema di melanzane e caciocavallo, aggiungete un po' dell'acqua di cottura tenuta da parte e completate la cottura. Impiattate decorando con i pomodori confit, con altra crema di caciocavallo e del timo fresco.



Con questa ricetta, partecipo fuori concorso al contest "La cucina italiana nel mondo verso l'Expo 2015" nella sezione "Prodotti fuori concorso pasta Cavalier Cocco".



sabato 19 luglio 2014

La mia colonna sonora di oggi ...Ci sono molti modi

Ieri non sono riuscita a pubblicare il mio consueto post del venerdì..testolina un po' in tilt e presa da tante cose, ma come potevo lasciare che questo fine settimana iniziasse senza lasciarvi un saluto, una canzone o un pensiero ? Impossibile ! La mia giornata è iniziata molto presto, visto che sono sveglia dalle 6,20. Aspetto sempre il weekend con la speranza di riuscire a dormire un po' di più, ma non accade quasi mai. Così, mi vengono in mente le frasi dei miei nonni, che quando ero piccola, ed ero una grandissima dormigliona, mi dicevano "vedrai, man mano che gli anni aumentano, sentirai il bisogno di dormire sempre meno". E in effetti, avevano ragione, perché più passa il tempo, e meno dormo. Così, stamattina, non ci ho nemmeno provato a riaddormentarmi, perché 5 minuti dopo aver aperto gli occhi, la testa era già in movimento. Ero già sul pezzo. Già, perché io inizio a carburare immediatamente. Credo che sia un effetto collaterale del mio essere "un filino" iperattiva. Ed ecco che la mia testolina, appena sveglia, si è riempita immediatamente di dove, comequando e perché. Così, mi sono alzata, ho fatto colazione, ho messo un po' di musica con il volume basso basso, e ora, sono qui a scrivere queste poche righe. Ho cominciato a leggere da poco un nuovo libro che mi ha consigliato la mia amica Valentina, Dieci donne, di Marcela Serrano. Così, vorrei lasciarvi proprio con la citazione che apre questo libro, e che neanche a dirlo, da brava sognatrice quale io sono, mi è piaciuta molto...

"La vita sulla terra costa abbastanza poco.
Per i sogni ad esempio qui non paghi un soldo.
Per le illusioni - solo se sono perdute.
Per il possesso di un corpo - solo con il corpo."

Tratto da Qui, da due punti, Qui di W. Szymborska


E queste poche righe, mi hanno accompagnata verso una canzone che ultimamente sto ascoltando spesso, ed è quella con cui ho iniziato la mia giornata. "Ci sono molti modi", che inizia così :E' quello che sai che ti uccide o è quello che non sai.. a mentire alle mani, al cuore, ai reni. Lasciandoti fottere forte, per spingerti i presagi..via dal cuore su in testa, sopprimerli..Non sai che l'amore è una patologia saprò come estirparla via..."

E con questo è tutto, vi auguro un buon ascolto, e naturalmente, un buon weekend. A presto !




mercoledì 16 luglio 2014

Sfoglia alla ricotta con melanzane, pomodorini e mandorle

Bonjour ! Come state ? Come procede la vostra settimana ? Qui tutto bene, sempre temperature piacevoli ( al punto che la notte si dorme con le finestre chiuse e un bel lenzuolino addosso ) e sole che si alterna a temporali improvvisi. Ieri pomeriggio, ne è scoppiato uno violentissimo, che mi ha ricordato i temporali estivi di Milano. Temporali che adoravo. Scoppiavano di punto in bianco, e tu, quasi senza accorgertene, ti ritrovavi bagnato fradicio dalla testa ai piedi. Ricordo che una volta, io e la mia amica Monica, eravamo in autobus, dal centro stavamo tornando verso Affori, ed ecco che comincia a piovere. Fino a qualche minuto prima c'era un sole che spaccava le pietre. Arrivate alla nostra fermata, non abbiamo potuto far altro che scendere, e poi, via, di corsa fino a casa. Non vi dico in che condizioni ci siamo arrivate a casa. Ricordo ancora la sensazione delle scarpe da ginnastica inzuppate d'acqua, e ad ogni passo, era sempre peggio. Sembravamo due che erano entrate nella doccia vestite. Arrivate a casa sua, ci siamo spogliate e ci siamo buttate davvero sotto la doccia. Ricordo ancora la sensazione piacevole dell'aria calda del phon sulla testa e sui miei capelli. Vi dico solo che sono tornata a casa mia con abiti e scarpe che non mi appartenevano ( scarpe più grandi di due numeri, per giunta ! ). Ci sono ricordi che mi fanno sorridere, ma che nel contempo mi fanno affiorare un sottile senso di malinconia. Mi accade sempre quando penso agli anni andati, a quelli legati alla mia infanzia. Ai miei primi 16 anni di vita..e in particolare a quelli vissuti a Milano. E' stata dura cambiare. Non è stato facile lasciare scuola, amici e la mia vita, quella vita. Già, un pezzo della mia vita, ricordi importanti, luoghi, persone, sono rimasti lì, e sono "persi" per sempre. A volte sembra quasi che qualcuno abbia dato un colpo di spugna alla mia vita precedente. Vita che sicuramente è esistita, ma che ora non esiste più, se non nei miei ricordi. Ricordi che custodisco gelosamente. Ed è assurdo come ogni volta che mi capiti di ritornare a Milano, io senta il bisogno di ritornarci in quei luoghi. Passo sotto la mia vecchia casa..davanti alle mie scuole..ai parchetti di Via Chianciano..ed ecco che quasi senza accorgermene, mi ritrovo le guance rigate dalle lacrime e con una voglia di rivedere ed abbracciare tutte quelle persone che per me sono state importanti, chi per un motivo e chi per un altro....ma oggi non vi voglio tediare. Questo post è venuto fuori così, evidentemente ne avevo bisogno. Già, perché negli ultimi giorni avevo un po' di ricordi che mi affollavano la mente..forse proprio quei ricordi che mi rendevano difficile scrivere..trovare le parole. Ricordi belli. Persone belle. Ma ora torniamo al presente, e viviamoci questa giornata con tutto ciò che ci porta..e speriamo che ci porti cose interessanti :) Oggi vi lascio con una ricetta semplicissima, ma davvero gustosa. Sono ricette che io definisco "salva cena". Nel senso che ti parano il sedere ( si può dire ? :D ) perché con poche mosse, porti in tavola qualcosa di sfizioso e anche gradevole alla vista...vi servono pochissimi ingredienti per prepararla, che fate ? Ci provate ? Per oggi è tutto, passo e chiudo. Corro a prepararmi e come sempre, per voi, la mia canzone di oggi, Fisico & Politico :)


Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
2 melanzane piccole
10/12 pomodori ciliegia
400 g di ricotta di mucca
100 g di stracchino
un mazzetto di maggiorana
un mazzetto di basilico
sale
pimento ( in mancanza pepe nero )
olio evo
zucchero
50 g di lamelle di mandorle 


Preparazione
Lavate le melanzane, eliminate il picciolo e tagliatele a fette ( per il verso della lunghezza ) spesse poco meno di mezzo centimetro. Grigliatele con un filo d'olio e conditele con il sale, tenetele da parte. Accendete il forno a 220°. Mettete in una ciotola la ricotta e con l'aiuto di una forchetta, riducetela in crema, aggiungete lo stracchino, il sale, il pepe, la maggiorana e il basilico sminuzzati e mescolate bene. Prendete una teglia da forno e srotolateci dentro la pasta sfoglia, spalmatela in modo uniforme con la crema di ricotta e stracchino e poi, adagiateci sopra le fette di melanzane, disposte quasi come se fossero dei fiori. Cospargete con le mandorle. Lavate i pomodorini e lasciandoli umidi, passateli appena nello zucchero e adagiatene uno al centro di ogni "fiore" di melanzana. Condite tutto con un pizzico di sale, pepe e un filo d'olio. Ripiegate i bordi della sfoglia verso l'interno e infornate per circa 30/35 minuti, o fino a quando la sfoglia non sarà diventata di un bel colore dorato. Fate intiepidire appena prima di tagliare a pezzi e servire.