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Donna.."folle" e innamorata della vita...democratica fin nel midollo, contraria ad ogni forma di violenza, di razzismo, di discriminazione e pregiudizio. Cocciuta all'inverosimile, passionale e "artista" per caso..per conoscermi un po' meglio, clicca su "About me".

venerdì 17 maggio 2013

Focaccia farcita e frittelle di pane

E' inutile, ormai mi ero fissata, e quando mi fisso, non mi "sfisso" più finché non metto in pratica ciò che avevo in mente. Della serie "ho la capoccia dura" ! Vi starete chiedendo a cosa mi riferisco. Ecco, mi riferisco all'impostazione del mio blog. Al mio fortissimo desiderio di apportare qualche piccola modifica non solo di carattere estetico, ma anche funzionale. Dopo aver inviato una delle mie solite ed "improbabili" e-mail  a Federica ( Fede, sei un tesoro..e grazie davvero per la tua santa pazienza), per chiederle qualche informazione, ecco che capisco ( grazie  a lei ), come si creano queste benedette pagine. Per pagine intendo le varie sezioni tipo "Home", "About" e via dicendo. Ecco, e qui arriva il bello...se per creare una pagina ci si impiega 10 secondi, quel che viene dopo, e cioè riempirle queste pagine, è un lavoro "sovrumano", un lavoro di pazienza e di occhi che vanno via ! E sto parlando, in particolare, della pagina in cui ho deciso di andare a collocare l'indice delle ricette. In pratica, devo creare manualmente tutto l'elenco e associare a ciascuna ricetta il link corrispondente. Ragazzi, stiamo parlando della bellezza di 381 post ad oggi ! Ieri, munita di santa, santissima pazienza ho cominciato a farlo, ma temo che mi porterà via un bel po' di tempo, anche perché Blogger ogni tanto va in tilt, e decide di applicare alla pagina la formattazione e i colori che più preferisce, fregandosene bellamente se tu insisti nel dargli comandi diversi ! Ieri sera volevo lanciare il computer fuori dalla finestra, e quando mi sono resa conto che stavo sbuffando troppo, ho chiuso tutto. Quindi, chiedo scusa per i "disagi", chiedo scusa se questo blog sembrerà a tratti un "cantiere". Ma sto lavorando per voi, per chi già mi conosce e per i nuovi avventori che capiteranno qui da me nei prossimi giorni. Sto "lavorando" per rendere questo blog ancora più semplice da consultare, così potrete scegliere ogni singola ricetta direttamente dall'indice senza il bisogno di scorrere tutte le pagine alla ricerca di ciò che state cercando. Detto questo, è superfluo dirvi che durante il week end, questa sarà una delle mie principali occupazioni. Quasi quasi sono felice che il tempo sia un po' incerto, così se piove mi passa la voglia di uscire ! Ehi..sto scherzando naturalmente ! Mi auguro che ci sia sole e beltempo ovunque, un giretto in moto non me lo toglie nessuno. Ho voglia di andare a mangiare pesce in uno di quei ristorantini caratteristici sul mare..ormai mi è presa la fissa, e visto che la Grecia dovrà attendere, mi porto un po' avanti con i desideri e cerco di realizzarne nell'immediato almeno qualcuno ;)
Detto questo, vi saluto e vi auguro un piacevole week end ! Baci a tutti !


Credo che questa ricetta non abbia bisogno di presentazioni. E' una focaccia a lenta lievitazione, anche se ora, con le temperature più calde, la pasta cresce che è una bellezza. Nella ricetta vi ho indicato le dosi sia per lievito, che per il licoli. Io l'ho preparata con il licoli, ed è sublime. Perfetta ! Croccante fuori, soffice e ben alveolata all'interno. Ho deciso di farcirla nel mezzo, ma va da se che potete semplicemente stenderla in teglia e condirla come più preferite. Con parte dell'impasto ho preparato delle frittelle...troppo buone ! Leggete tutto con attenzione e se avete bisogno di chiarimenti, sono qui :)



Ricetta per 1 focaccia farcita e un po' di frittelle
200 gr di farina 00
200 gr di farina di semola di grano duro rimacinato
8 gr di sale
150 gr di licoli attivo ( io ho usato il licoli )
oppure
4 gr di lievito fresco
300 ml di acqua calda
2 cucchiaini di zucchero
40 ml di olio d'oliva più altro per condire
Condimento a scelta
Nel mio caso
olive
scamorza
mortadella
pomodori ciliegia
timo

In una ciotola mescolate l'acqua con il licoli ( o il lievito), così da farlo sciogliere perfettamente. Aggiungeteci la farina e il sale e mescolate brevemente con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso che sta insieme. Non dovete impastare.
Prendete una ciotola più grande, e versateci dentro l'olio d'oliva, trasferiteci dentro  l'impasto, coprite e fate riposare per un'ora.
Trascorsa la prima ora, non dovrete far altro che piegare delicatamente l'impasto in 2 volte ( cioè prendere l'impasto da uno dei due lati, tirarlo appena, fino a creare una piega, come se fosse un portafoglio e poi farlo dall'altro lato). Coprite e fate riposare per un'ora.
Dovrete rifare questa cosa per altre 3 volte, tutte a distanza di un'ora l'una dall'altra. Se necessario, tra una operazione e l'altra, aggiungete un po' d'olio ogni volta per far si che l'impasto non si attacchi troppo sul fondo della ciotola.
Dopo il riposo, l'impasto dovrebbe risultare bello gonfio e con delle bolle in superficie. 
Per la focaccia farcita ( fate tutte le operazioni che seguono con le mani unte, vi faciliterà notevolmente) : Facendo attenzione a non far sgonfiare le bolle, trasferite delicatamente più di metà dell'impasto su una teglia da forno rivestita di carta forno unta con olio, copritelo e lasciatelo riposare per 10 minuti. A questo punto schiacciate delicatamente l'impasto con la punta delle dita per appiattirlo e allargarlo. Coprite e fate riposare altri 10 minuti.
Condite la focaccia con gli ingredienti prescelti sistemandoli su metà focaccia, per poi ripiegarci su l'altra metà ( quasi come se fosse un panzerotto ), ma non dovete sigillare i bordi, l'impasto è talmente morbido che farà tutto da solo.
Condite la superficie della focaccia con i pomodorini, olio, timo e sale a piacere, coprite e lasciate lievitare per altri 20 minuti. Intanto riscaldate il forno a 240°.
Cuocete per circa 20-25 minuti, finché non sarà ben dorata.
Per le frittelle di pane : Mettete un'ampia padella sul fuoco con olio di semi per friggere, non appena l'olio avrà raggiunto la giusta temperatura, tuffateci dentro l'impasto a cucchiaiate ( ungete bene il cucchiaio, è fondamentale per non far attaccare la pasta ), fate dorare, tirate su le frittelle con la schiumarola e adagiatele su un piatto rivestito di carta assorbente. Salate e servite. Sono ottime accompagnate con dei pomodorini scoppiati in padella conditi con olio, sale, pepe, aglio e basilico.


mercoledì 15 maggio 2013

Strifti Tyròpita..dalla Grecia con furore e con amore

Oggi ho un sonno indecente. Mi sento fisicamente stanca e mentalmente svogliata. E' un giorno di quelli in cui mi sarei dedicata con grandissimo piacere al dolce far niente. Non riesco a riprendermi. Mi sento in trance. Ho preso già due caffè ( e non è da me), mi sono sparata un po' di musica pompata nelle orecchie, mi sono stiracchiata a dovere, ma nulla. Non c'è niente da fare ! Voglio il letto ! Continuo ad immaginarmi a letto. E ogni mia azione è lenta, come il mio battere sulla tastiera. Le mie mani non riescono a star dietro ai miei pensieri..così, i pensieri, ne approfittano e scappano via. E se a tutto questo aggiungete che da giorni sono con la testa alle vacanze, ecco che il quadro della me odierna è al completo. Ragazzi, sto pensando continuamente alla Grecia. Ho voglia di ritornarci. Ho voglia di riempirmi gli occhi di colori. Ho voglia di assaporare il senso di libertà che caratterizza le vacanze in Grecia. Ho voglia di mare, di sole. Ho voglia di mangiare in uno di quei ristorantini improvvisati sulla spiaggia. Ho voglia di girare per i vicoli di qualche piccola città caratteristica. Ho voglia di perdermi in tutti i sensi. Ormai ci siamo. Mancano poco più di due mesi, ma già so che questi due mesi saranno lunghi e lenti. E' sempre così. Più aspetti qualcosa, e più quel qualcosa tarda ad arrivare. Ma francamente, mi va bene così. Non voglio che il tempo passi veloce. No..anzi. Voglio che il tempo passi lentamente, perché voglio avere la possibilità di viverne intensamente ogni singolo istante, e non è un modo di dire. Voglio godere anche del mio stare un po' così di oggi, della mia lentezza, del mio essere assonnata e distratta,  del mio desiderare di essere altrove. Il fatto è che ultimamente non butto via nulla. Non spreco niente. La vita è un viaggio, e io voglio assaporarne ogni sfaccettatura, ogni sfumatura. La nostra vita è il risultato di scelte e di azioni. Ogni nostra azione, dà vita ad una reazione a catena che va a sommarsi, mescolarsi e intrecciarsi con milioni di altre reazioni a catena. Ed ecco che tutti ci ritroviamo in una sorta di moto perpetuo con obiettivi da raggiungere e desideri da esaudire. A volte va come vorremmo, altre volte no. Non tutto dipende da noi, molte cose non le scegliamo. Molte cose ci capitano addosso all'improvviso. Ma se impariamo ad accettare che la vita è un insieme di eventi prevedibili ed imprevedibili, e in particolare se ricordassimo più spesso che non vivremo in eterno, forse potremmo imparare ad accettare con più serenità le cose e a non fare drammi inutili per tutto. Da quando la mia prospettiva è cambiata, questo è diventato il mio modo di affrontare ogni singola giornata. I "drammi" non mi appartengono più. Le polemiche non mi appartengono più. Ho intenzione di scegliere tutto ciò che posso scegliere e tutto ciò che dipende da me...per il resto, me ne farò una ragione.
Buona giornata a voi da una assonnatissima m4ry...ma seppur assonnata, sempre sul pezzo ;)



E ora, lasciando da parte discorsi "pseudo-filosofici", visto che sogno la Grecia giorno e notte, e visto che mi tocca pazientare ancora un paio di mesi, ecco che la Grecia me la porto a casa, per lo meno a tavola. Immaginate di addentare questa Tyròpita, con il guscio croccante e il ripieno morbido e profumato e di gustarvela buttando giù una birra ghiacciata...ecco che il gioco è fatto. Vi sentirete anche voi in vacanza, io mi ci sono sentita. 


Ricetta per 6 liberamente tratta e modificata
da Sale & Pepe di Maggio 2013
6 fogli di pasta fillo ( l'originale ne prevedeva 10 )
olio evo
1 tuorlo
Per il ripieno
200 gr di feta ( l'originale ne prevedeva 250 gr)
400 gr di ricotta di mucca
2 uova
qualche pomodoro secco ( non previsto nella ricetta originale )
50 gr di prosciutto cotto a fette ( non previsto nella ricetta originale )
timo
pepe
sale


Come prima cosa preparate il ripieno sbriciolando la feta e mescolandola con la ricotta, le uova, il sale ( regolatevi in base alla sapidità della feta ), il pepe, il timo, i pomodori secchi e il prosciutto cotto sminuzzati. Mescolate bene e fate riposare in frigo per 15/20 minuti. Sale & Pepe forniva delle indicazioni dettagliatissime e super articolate su come comporre la Tyròpita, io ho semplicemente ricavato due rotoli, e poi li ho disposti a spirale nella teglia. Ecco come ho fatto : ho steso, leggermente sovrapposti tra loro, 3 fogli di pasta fillo così da formare un rettangolo, li ho spennellati con il tuorlo d'uovo sbattuto ed emulsionato con qualche goccia d'acqua, ci ho trasferito sopra metà del ripieno, dandogli la forma di un salsicciotto lungo, ho arrotolato tutto e  ho eliminato la pasta in eccesso, cioè quella priva di ripieno. Ho ripetuto la stessa cosa con gli altri tre fogli di pasta fillo. Ho preso una tortiera con diametro da 24 cm, l'ho rivestita con carta forno, e ci ho disposto dentro i due rotoli disponendoli come una spirale. Ho spennellato tutto con olio evo e poi con il tuorlo di uovo e acqua e ho infornato in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, fino a quando la superficie non è risultata ben dorata. L'ho servita tiepida.


martedì 14 maggio 2013

La mia colonna sonora di oggi...Fistful of love


Complice un film che mi ha commossa "Piccole bugie tra amici", ed ecco che mi è ritornata in mente questa bellissima canzone. Canzone che da un paio di giorni mi tiene compagnia, mi coccola e mi emoziona. 

"And I feel your fists
And I know it's out of love
And I feel the whip
And I know it's out of love
And I feel your burning eyes burning holes
Straight through my heart
It's out of love
It's out of love
me a little bit fistful of love
Give me a little fistful of love
Fists, fists, fistful of love
"


Vi lascio con alcune foto scattate negli ultimi giorni. Foto che descrivono con le immagini tutto ciò che vi ho raccontato a parole nei miei ultimi post.
Il "Giro d'Italia", il mio giro in moto, il castello, Napoli e la campagna di domenica.
Buona giornata !

Il mio giovedì del giro d'Italia 
Il giro in moto in campagna e il Castello


Il mio sabato a Napoli

 

Io e Sara, la mia sorellina

Una panoramica della Galleria Umberto I


La domenica in campagna