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Donna.."folle" e innamorata della vita...democratica fin nel midollo, contraria ad ogni forma di violenza, di razzismo, di discriminazione e pregiudizio. Cocciuta all'inverosimile, passionale e "artista" per caso..per conoscermi un po' meglio, clicca su "About me".

martedì 16 dicembre 2014

Zuppa di bietole, carote e patate con yogurt e semi

Buongiorno :) Se avete letto il mio ultimo post, sapete che sono stata a Francoforte per un viaggio lampo. Anzi, è il caso di dire che ho fatto un salto a Francoforte :) Ma ciò che non sapete, è che ho avuto bisogno di un giorno intero per riprendermi. Ragazzi, il viaggio di ritorno ( come del resto anche quello di andata ), è stato lunghissimo ! Della serie che abbiamo lasciato l'hotel alle 2 di pomeriggio e sono arrivata a casa alle dieci di sera passate ! Penso che ci avrei impiegato meno tempo a fare un viaggio in macchina Milano - Bari ! Queste sono cose importati da considerare quando si organizzano dei viaggi, in particolare se brevi. Purtroppo Ryanair non atterra all'aeroporto di Francoforte, ma a quello di Hahn che dista dalla città circa 120 km e cioè, quasi due ore di autobus. Fatevi due conti. In più, com'è noto, è necessario arrivare in aeroporto con un congruo preavviso e se a questo sommate i ritardi, che per Ryanair sono quasi fisiologici, ecco che il pranzo è servito ! Quindi, se mai vi capitasse di andare a Francoforte, tenete a mente questo dettaglio, che non è assolutamente secondario. Per il resto, ieri ho ripreso il lavoro ed è stata anche una giornata piuttosto impegnativa. Ancora non riesco ad entrare nello spirito natalizio. I giorni passano e spero sempre che dentro di me scatti qualcosa, invece mi ritrovo pressoché indifferente. Il fatto è che non so nemmeno io cosa aspettarmi, forse solo un po' più di leggerezza di spirito...o del tempo. Il tempo per guardarmi attorno e lasciarmi coinvolgere. A volte mi piacerebbe ritornare bambina. Poter provare ancora una volta quel senso di piacevole attesa che mi teneva compagnia a partire dal giorno esatto in cui a scuola iniziavano le lunghissime vacanze di Natale. Per me, quelle vacanze significavano famiglia. Significavano nonni, zii, cugini, giochi di società, regali da scartare, baci da dare e da prendere. A volte vorrei riuscire a ritrovare un po' di quella spensieratezza, di quella leggerezza. A volte vorrei poter viaggiare nel tempo, così da andare a riprendermi, anche a piccole dosi, un po' di quelle cose che mi mancano. In realtà, sono alcune persone che mi mancano...Così, nell'attesa che lo Spirito del Natale venga a farmi visita, vi lascio la mia ricettina di oggi. Una zuppa calda e confortevole, resa ancora più ricca dalla crema di yogurt e dai semi croccanti. Una zuppa gustosa che ti coccola e che mentre la mangi ti fa sentire felice....Non ci credete ? Basta provarla, tanto si prepara in un momento ;) Vi abbraccio e vi lascio con Thinking out loud, buona giornata !



Ingredienti per 3
Per la zuppa
800 g di bietole ( peso al netto degli scarti )
250 g di patate ( peso al netto degli scarti)
150 g di carote ( peso al netto degli scarti )
1 cipolla rossa
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di paprika forte
olio evo q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
Per la crema di yogurt
150 g di yogurt greco intero
60 g di panna fresca
1 cucchiaino di miele
sale q.b.
pepe q.b.
un mazzetto di erba cipollina
semi misti ( girasole, zucca, lino, sesamo )


Preparazione
Mondate e lavate bene le bietole e lessatele in acqua bollente appena salata. Mondate e lavate le altre verdure, affettate sottilmente la cipolla e tagliate patate e carote in pezzetti regolari di circa un cm per un centimetro. Mettete dell'olio evo in una pentola dai bordi alti e fateci stufare la cipolla, aggiungete le carote e le patate, salate appena, pepate e aggiungete il miele. Fate cuocere per circa 10 minuti, a fiamma bassa, mescolando spesso. Una volta cotte le bietole, scolatele ( tenendo da parte un po' di acqua di cottura ) e aggiungetele alle altre verdure, coprite e lasciate cuocere a lungo, fino a quando le patate e le carote non si saranno quasi disfatte. Se necessario, aggiungete un po' dell'acqua di cottura delle bietole tenuta da parte. A cottura quasi ultimata, aggiungete il curry, la paprika e aggiustate di sale. Con l'aiuto di un frullatore ad immersione, riducete parte delle verdure in crema, mescolate, coprite e tenete da parte. Per la crema di yogurt mescolate bene con una frusta la panna e lo yogurt con il sale, il miele e il pepe. Aggiungete l'erba cipollina sminuzzata e mescolate. Trasferite la zuppa nei piatti di portata, aggiungete due cucchiaiate di crema di yogurt, olio evo a piacere, cospargete con i semi e servite. 



domenica 14 dicembre 2014

Francoforte...benvenuti nel futuro

Eccomi di ritorno da un viaggio lampo a Francoforte. Il viaggio più breve della storia. Un giorno e mezzo vissuto in modo intenso. Francoforte, città futuristica, tagliata a metà dal fiume Meno. 700 mila abitanti. Un'offerta di 620 mila posti di lavoro. Una città in cui la crisi proprio non si sente. La sensazione è quella di trovarsi in un luogo in cui regna il benessere, la modernità, l'ordine e la pulizia. Un appartamento in centro può costare anche 10.000 euro al metro quadro. Anche Francoforte, come buona parte delle città tedesche, è stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale. Ed ecco che anche a Francoforte, la storia non viene raccontata da monumenti e palazzi antichi, anzi, l'esatto contrario. E' proprio l'assenza di un' identità architettonica appartenuta al passato che ti fa tenere bene a mente quella che è stata la storia di questa città, come del resto, dell'intera Germania. Francoforte è un cantiere a cielo aperto. Palazzi costruiti nel dopoguerra, oggi demoliti e ricostruiti con un piglio moderno e futuristico. Ovunque grattacieli in costruzione. Una città indubbiamente bella, ricca di verde, in cui è altissima l'attenzione all'ambiente. Una città che ha scelto di darsi un'identità decisamente moderna. La skyline che si affaccia sul fiume Meno è spettacolare. Suggestivo e malinconico il lungofiume. Caratteristici i ponti che collegano i due lati della città. In questo periodo, poi, ci sono luci dorate ovunque. I mercatini di Natale sono una festa. Colori, luci, sapori e profumi. Ti senti avvolto e coccolato. Ho mangiato le patate in tutti i modi possibili...fritte, arrosto, in zuppa, condite con la panna acida, sotto forma di frittelle...ad un certo punto, mi sono sentita io stessa una patata :) Il fatto è che era praticamente impossibile resistere. E' impossibile non assaggiare, non lasciarsi contagiare. Avrei avuto bisogno di più tempo per perdermi in questa cittadina. Avrei avuto bisogno di più tempo per contemplare, per capire, per lasciare che questa città mi entrasse di più negli occhi e nella pancia. Mi sono mancate le emozioni. Non mi sono sentita emotivamente coinvolta come avrei voluto. Non riesco a capire se sia stato a causa del poco tempo o perché tutto sommato, ho trovato Francoforte una città un po' "fredda". Decisamente bella, ma fredda. Fredda per quelli che sono i miei canoni. Io amo l'arte, la storia. Mi piacciono le città in cui la modernità si mescola, fino quasi a confondersi, con la storia. In ogni caso, Francoforte è una città che vale la pena visitare.  Una città europea che a tratti ti da la sensazione di trovarti a New York. Una città che ha tantissimo da offrire, anche da un punto di vista culturale. Una città ricca di musei, tra cui la casa di Goethe, che non ho potuto fare a meno di visitare. Vi lascio qualche foto...sono pochissime. Ne ho scattate pochissime..un po' per il poco tempo, e un po' perché fare i viaggi con la mia famiglia, significa correre...io sono il brutto anatroccolo, nel senso che a volte mi chiedo davvero da dove sia saltata fuori :) Buona visione e buona domenica. Vi lascio con una canzone che mi ha fatto molta compagnia in questi giorni, No Surprises.

martedì 9 dicembre 2014

Lasagna con broccoli, cavolfiore e besciamella allo zafferano e stracchino

Questi 3 giorni di riposo mi ci volevano proprio. In particolare la giornata di ieri, che poi è stata l'unica in cui sono riuscita a riposare realmente. Sabato è volato tra spesa e commissioni varie. Domenica volevo morire...abbiamo pranzato che erano le 3 ! E' successo di tutto. Ma il momento più tragico è stato quello in cui l'albero di Natale, interamente addobbato, si è spiacciato sul pavimento ! Che disastro. Ha ceduto il piede che lo sorregge, e ora, è ancora tutto mezzo sgangherato che attende di essere sistemato. Mi sembrava di essere dentro ad una di quelle commedie di Natale. Quelle in cui ai protagonisti ne succedono di tutti i colori. Che poi, il mio albero, non è piccolo. E' un alberone alto più di 2 metri. Quindi vi lascio immaginare cosa sia stato avere il suo cadavere steso sul pavimento ! Ieri, invece, è stata una bellissima giornata. Sono stata in campagna, dai miei genitori. Eravamo in tanti. La classica giornata di festa tra amici. Chiacchiere, risate, cibo ( tanto cibo) e relax. La giornata era molto fredda. In realtà è da venerdì sera che la temperatura è cambiata. Ora l'inverno si sente. E forse, era anche ora. Cioè, a me le temperature "di mezzo" piacciono parecchio, ma è giusto che ogni stagione si esprima per ciò che è. Siamo pur sempre a dicembre e a dicembre, dovrebbe far freddo. Comunque, complice il freddo, domenica sera ho ripreso a sferruzzare, e ieri sera, ho completato lo sciarpone di lana che avevo iniziato l'inverno scorso. Ok, non sono stata certo velocissima, ma è pur vero che ho preso i ferri tra le mani senza sapere praticamente da dove iniziare e ho realizzato una sciarpa guardandomi qualche tutorial su youtube, quindi, ecco, diciamo che sono più che soddisfatta del mio lavoro. Talmente soddisfatta che vorrei comprare altre lane per realizzare qualcos'altro :) E oggi è martedì, ma io continuo a confondermi e a pensare che sia lunedì. Settimana corta, per me cortissima, visto che ad attendermi ci sarà anche un bel viaggetto a Francoforte. Sento la parola Francoforte e mi viene in mente Heidi, la signorina Rottermeier, Clara, Peter, le caprette che fanno ciao e il nonno che prepara il formaggio. Insomma, sono un caso senza speranza. Direi che è ora di darsi una mossa...oh, se potessi, starei qui tutto il giorno a sparar cazzate ;) Ma come si dice ? Il lavoro mi chiama e i soldi non si trovano sotto l'albero, altrimenti questo viaggio come lo pago ?? ( In realtà lo paga papà, perché l'ha organizzato lui, ed è un viaggio di famiglia, di quelli che ogni tanto facciamo per stare un po' insieme ). Questa giornata fredda, ma piena di sole, io la inizierei ascoltando la donna cannone...e voi ? 


Casseruola rotonda in ghisa LE CREUSET






Ingredienti per 4 
Dose ideale per una teglia da 22 cm x 22 cm 
O rotonda con diametro 20-22 
600 g tra broccoli e cime ( peso al netto degli scarti) 
250 g di sfoglia fresca all'uovo per lasagna 
100 g di mortadella 
grana padano q.b. 
1 spicchio d'aglio 
sale 
peperoncino 
olio evo 
Per la besciamella 
30 g di burro 
30 g di farina 
200 ml di latte 
300 ml dell'acqua di cottura delle verdure 
1 bustina di zafferano 
60 g di mascarpone 
70 g di stracchino 
sale 
pepe 

Procedimento



Mondate e lavate i broccoli e la cima. Tagliateli a metà e cuoceteli in acqua bollente e salata. Le verdure dovranno diventare morbide, ma non spappolarsi. Scolatele tenendo da parte 300 ml della loro acqua di cottura. Mettete in un'ampia padella dell'olio evo con uno spicchio d'aglio tagliato a metà e del peperoncino, aggiungeteci le verdure non appena scolate e lasciatele insaporire. Schiacciate tutto grossolanamente. Se è il caso, aiutatevi con un frullatore ad immersione. Tenete da parte. Accendete il forno a 200°. Preparate la besciamella facendo fondere in una pentola i 30 g di burro, aggiungete i 30 g di farina. Una volta tostata la farina, stemperate il tutto con il mix di latte e acqua di cottura delle verdure. Mescolando sempre con una frusta, fate addensare, ma non eccessivamente. Una volta pronta, aggiustate di sale, aggiungete il pepe e la bustina di zafferano. Aggiungete il mascarpone, lo stracchino e due/tre cucchiai del composto di cime e broccoli. Riducete tutto in crema con il frullatore ad immersione. Componete la lasagna. Velate il fondo con la besciamella e adagiateci sopra uno strato di pasta, condite con altra besciamella, crema di verdure, mortadella e grana. Procedete con questo ordine fino ad esaurimento degli ingredienti. Sull'ultimo strato di pasta fate in modo che ci sia uno strato generoso di besciamella. Cospargete con grana padano, irrorate con olio e infornate per circa 20/25 minuti. Sfornate e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.
Casseruola rotonda in ghisa LE CREUSET